APPROFONDIMENTO


VIBRAZIONI SUONI ED ENERGIA


Il  mondo del suono, della vibrazione e dell’energia, sono strettamente correlati. Immergersi in questo mondo è una meravigliosa scoperta quotidiana, e gli studi sono solo una piccola parte di tutto quello che circonda questo campo.
Nei miei percorsi formativi, ho approfondito solo una piccola parte di questo universo, e le varie discipline in cui mi sono formata, si integrano tra loro in modo molto armonico.
Alla base di tutto c’è la consapevolezza che il suono è fatto di vibrazioni, e le vibrazioni sono frequenze. E l’Energia si trasmette come il suono, attraverso le frequenze… Allora Suono, vibrazioni ed Energia, sono tre facce della stessa cosa, e sono tra loro strettamente collegate, e influenzabili, e trasformabili … Il suono è la manifestazione, interna o esterna, di questa Energia, e contemporaneamente ha il potere di modificarne le frequenze; ma contemporaneamente, l’Energia stessa, influenza il suono e il suo manifestarsi. In una legge di causa effetto a due vie.
A proposito dell’origini della vita legate al Suono, possiamo trovare  molti contributi in varie culture:
Il Vangelo di Giovanni inizia con la frase: «All’inizio era il Verbo (Logos), il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste…», e sembra proprio che ciò stia ad indicare che esista una azione di collegamento tra il divino e la sua manifestazione. È interessante notare che tale “veicolo di mediazione” sia proprio indicato con il termine “logos”, in greco associato al suono, alla parola senziente.
Anche nella Bibbia Dio crea le cose nominandole («Dio disse: “sia la luce”. E la luce fu…), così come, nell’antico Egitto (secondo la dottrina menfita) la creazione del mondo sarebbe opera di Ptah, che con il cuore (sede del pensiero) e con la lingua (la parola datrice di vita) avrebbe generato otto emanazioni di sé.
Allo stesso modo, presso i Maya, all’inizio vi erano solo cielo e terra (personificati come una trinità di dèi chiamata Cuore-del-Cielo) che volevano che ci fosse qualcuno a lodarli; cominciarono perciò col dire “Terra”, la quale dunque apparve dal mare, seguita da montagne e alberi. Nella cultura degli aborigeni australiani, invece, gigantesche creature totemiche attraversarono la Terra cantando di ciò che incontravano (rocce, pozze d’acqua, animali, piante) e così facendo portarono questi elementi alla creazione vera e propria. Anche nel tantrismo l’universo è considerato suono. Il Supremo (para) causa l’esistenza attraverso la parola (shabda). La creazione consiste in vibrazioni di varia frequenza e ampiezza che danno luogo ai fenomeni del mondo. Le tradizioni Hopi e Navajo asseriscono che in tempi antichi gli sciamani proferivano parole sopra la sabbia e creavano modelli (nel senso di forme, calchi), un concetto non dissimile al mandala indù che si dice che sia espressione della vibrazione di Dio. È interessante notare che anche il suono primordiale degli indù, l’OM, quando cantato in un tonoscopio produce le varie forme geometriche attribuite alla sacralità. Forse la più importante di queste forme è l’esagono, sul quale è basata la matrice egiziana chiamata “Fiore della Vita”.
Parlare di trattamenti vibrazionali, energetici, e con lo strumento corporo-sonoro-musicale, da questa ottica, spinge ad una revisione del concetto di “Suono”, andando oltre agli aspetti che pongono la manifestazione fisica del fenomeno suono collegandoli in un ambito più ampio, universale che và al di là del materiale, del tangibile e del letterale. Il suono non è qualcosa che accade nell’aria: E’ interazione di più fenomeni (fisici, neurologici, socio/culturali, spirituali, energetici), e metafisicamente più essere definito come “una manifestazione dell’ascolto che da vita a ciò che lo manifesta in senso fisico”.
La capacità della musica, del suono, di evocare emozioni, e quindi stati dell’essere generati da qualcosa che “da dentro” si muove verso “il fuori”, consacrano il suono. Questa sacralità attribuita al suono, la si ritrova in testi che da millenni sono oggetto di culto, studio, riferimento per un percorso spirituale (Bibbia, Vangelo, testi Vedici etc). E’ una sacralità che si trova in riti di ogni natura (cristiana, pagana, induista, sciamana ecc), di ogni luogo (oriente ed occidente), e di ogni tempo, come fondamento di filosofie (ermetica, pitagorica, aristotelica, ecc), e di ogni evento (feste, commemorazioni, pubblicità, ecc.).
La musica e il suono, quindi, sono in generali fenomeni vibratori sacri, in grado di evocare, astrarre, produrre emozioni, incidere nel nostro sistema nervoso, metabolico e psicologico, e contengono in se l’essenza del movimento, che porta a trasformazione, a cambiamento, al contrario della staticità, che porta all’immobilità, all’incancrenirsi di disarmonie e disagi fisici e psichici. I suoni sono in grado di creare armonia cosmica (vedi esperimenti con le vibrazioni sull’acqua, sulla sabbia, ad esempio).
L’esperienza di suono è esperienza di vibrazione energetica cosmica armonica. E questo avviene perché tutte le cose vive sono caratterizzate da dinamismo. La vibrazione è dinamica e fa parte della vitalità. E dove vi è vibrazione si muovono, si sbloccano, si riequilibrano le energie della persona.
In questo contesto e con questa prospettiva, il respiro e la voce, il suono prodotto, l’energia messa in movimento,  si inseriscono come risposta interna e personalizzata a qualcosa che viene da fuori. E’ un modo di conoscersi,  esprimersi e di affermare quello che si è; nella completezza dell’essere, appunto: fisico, psichico, emotivo, energetico, spirituale.